Pesca Delia è IGP

Un riconoscimento per il preciso tenore zuccherino e le sostanze nutritive

18 gennaio 2021

La provincia di Caltanissetta, dopo sette anni di duro lavoro, ha ottenuto il riconoscimento IGP per le pesche di Delia. Un bel traguardo per il frutto siciliano, che deve essere coltivato secondo un percorso particolare e utilizzando apparecchiature all'avanguardia per avere dei risultati eccellenti e ridurre i tempi e i costi di produzione.

Le pesche Delia sono diventate IGP. Questa varietà è riuscita a eccellere così tanto da ottenere questa importante certificazione, perché? La risposta è semplice: questo tipo di pesca ha una polpa dura e un preciso tenore zuccherino, che è dovuto alla pianta, la quale destina al frutto tante sostanze nutritive. Quindi, le caratteristiche che distinguono la pesca di Delia da tutte le altre sono il suo sapore dolce insieme alla sua consistenza cremosa.

Questo importante riconoscimento è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 18 gennaio 2021. Sono serviti sette anni per raggiungere questo traguardo che ha portato alla concessione del marchio di indicazione geografica protetta.

La pesca Delia IGP può essere coltivata anche fuori dal comune di Delia, ma anche in altre area del Calatino come Serradifalco, Caltanissetta, Sommatino, Mazzarino, Butera e Riesi. Oltre a un preciso percorso di coltivazione, anche il confezionamento segue un iter ben determinato dall'IGP che va attuato nell'area di produzione.